Il Dispositivo


marco marchi - marchinne
the "bass man"


Fondatore del Dispositivo nel lontano 1992.

Attualmente lavora e sogna in Sardegna dove
continua a creare la sua operaperfetta. Trascinatore e
mente indiscussa del Dispositivo, collabora attivamente
alla realizzazione dei pezzi musicali, pur essendo
lontanoil suo contributo resta sempre basilare.
E' un grande interprete e conoscitore del SAPERE;
Poeta e Scrittore ma anche musicista,
artista in genere di talento, redige testi di una
profonda interpretazione.

Giuseppe Grossi - Pine
Vocalist & Second Guitar


Fondatore del Dispositivo nel lontano 1992.

Vive e lavora a Milano dove tra molteplici impegni, cerca di concretizzare  la sua vocazione di artista polivalente. Ha collaborato alla realizzazione delle musiche e dei testi, del bagaglio sonoro del Dispositivo.

Come Joe Frusciante, Pine ebbe un periodo sabbatico, dove il Dispositivo si trasformò in Beat anni 60. Quasi per gioco ma sicuramente per quell'Amicizia che li lega ancora oggi, Pine ed il Dispositivo furono di nuovo insieme, rielaborando i ruoli dei componenti, si ritrovò cantante e chitarra d'accompagnamento.

Ad oggi continuano questa ventennale amicizia radicata nel Dispositivo.



Joselito Carboni - JJ kobajashi
Lead Guitar & Second Voice


Chitarra solista per eccellenza subentrò nel gruppo nei
primi mesi di vita ove si amalgamò alla perfezione con
il resto del gruppo. La sua musa ispiratrice deriva dalla melodia acida di Jimi Hendrdix. dalla estrosa tecnica di Santana, ed altri grandi artisti degli anni 70.
 Ogni giorno JJ si destrica tra i 1000 impegni riuscendo a non perdere mai il punto della situazione. E' definito il tuttologo del gruppo, conoscenza e serietà sono le qualità che lo contraddistinguono. Ha contribuito alla realizzazione di molte colonne musiche ed inoltre ha scritto testi diventati poi canzoni stupende, tra alcune "Anime nel vento". Continua a dare un suo apporto fondamentale al Dispositivo sia sotto l'aspetto tecnico che umano. 

Massimo Butera - il re del male
The King of Drums


Max " il re del male ", nominato così dal Dispositivo, è un grande interprete della batteria, con la quale sembra che possa fare quello che vuole. Le storie di vita quotidiana raccontate da lui sembrano essere uscite da un film di Tarantino, dove la realtà prende una forma estremamente surreale. Il bello è che questo accade davvero. Iniziò a suonare con il Dispositivo poco dopo la sua creazione ove si dovette adattare a fare il batterista con un aggeggio che batteria non si poteva chiamare ma che con la sua versatilità riusciva a dare un buon risultato. Ora tutto è più facile, accarezza e suona sublimemente una vera batteria.